Aree protette

Le zone umide in Natura 2000 interessate dal progetto presentano le seguenti caratteristiche di contesto locale : La Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo è vasta e molto complessa per la diversità di habitat rappresentati, va dalle aree marine poco profonde ai boschi planiziali e zone umide stagnanti, alle aree aride dei materassi ghiaiosi del fiume (le cosiddette “grave”); ha l’esigenza di raccogliere dati sul campo al fine di evidenziare, quanto meno per le specie di maggiore rilevanza, le consistenze e le densità di popolamento in relazione all’estensione dei vari habitat.  L’area  denominata Valle Vecchia presenta vaste zone agricole e settori oggetto di recente ripristino e restauro ambientale con criteri naturalistici, e rappresenta l’esigenza di  sviluppare criteri comuni di gestione per i vari habitat in grado di garantire la presenza e, ove possibile, il ritorno, di specie in pericolo o comunque non comuni a livello comunitario. La Riserva Naturale integrale Bosco Nordio  si caratterizza per un  ambito piuttosto uniforme dove predomina l’habitat forestale e  chiede di  sviluppare metodi di rilevamento confrontabili con particolare riferimento alla valutazione dello sforzo di cattura mediante le attività di inanellamento a scopo scientifico per quanto concerne gli uccelli e alle  valutazioni di frequenza attraverso l’analisi della contattabilità per quanto concerne altri gruppi. L’ Oasi di Ca’Mello consiste in una zona umida a prevalenza di acque dolci o salmastre abbastanza estesa, con la presenza di habitat non troppo diversificati; presenta esigenze simili a quelle rappresentate dalle Foci dell’Isonzo e dal partner sloveno che segue . La Riserva Naturale di Val Stagnon comprende habitat abbastanza diversificati che vanno da una ampia area lagunare direttamente collegata con il mare, ma con un ricambio d’acqua limitato, a zone di bonifica agraria recentemente recuperate e trasformate a fini naturalistici, attualmente dominati dalle zone umide d’acqua dolce. Trattandosi di una Riserva naturale di recente realizzazione sono oggetto di particolare attenzione le tecniche di gestione e l’efficacia delle azioni destinate a garantire la presenza delle specie obiettivo.


Le zone umde

Secondo la Convenzione internazionale di Ramsar, per "zone umide" si intendono le paludi e gli acquitrini, le torbe oppure i bacini, naturali o artificiali, permanenti o temporanei, con acqua stagnante o corrente, dolce, salmastra, o salata, ivi comprese le distese di acqua marina la cui profondità, durante la bassa marea, non supera i sei metri. 

Le zone umide costituiscono una risorsa di grande valore economico, culturale, scientifico e ricreativo, la cui perdita sarebbe irreparabile.


La rete Natura 2000

Natura 2000 è una rete di aree protette, creata dall'Unione europea per la protezione e la conservazione di habitat e specie definiti prioritari dagli Stati membri dell'Unione europea. Tali aree protette sono definite nel quadro della cosiddetta "direttiva Habitat“ (Direttiva n. 92/43/CEE) e "direttiva Uccelli“ (Direttiva n. 79/409/CEE).

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