Bosco Nordio

Luogo: Bosco Nordio (Sant’Anna di Chioggia – VE) Italy

Superficie: 113 ettari

Partner di progetto legato all'area: Veneto Agricoltura

 

View Larger Map


La riserva

La Riserva Naturale Integrale di Bosco Nordio è stata istituita nel  1971 ed è attualmente gestita dall’Azienda regionale Veneto  Agricoltura. E’ Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale.

Bosco Nordio rappresenta un importante sito di interesse naturalistico in ambiente planiziale. La vegetazione, sviluppatasi su dune sabbiose originatesi lungo la linea di costa circa un migliaio di anni fa, rappresenta adesso un interessante relitto delle tipologie vegetazionali che si sviluppavano in tali ambiti litoranei, presentando al suo interno testimonianze degli habitat tipici delle dune costiere.

La morfologia dell’area condiziona la distribuzione della vegetazione. I consorzi di Leccio (lecceta o orno-lecceta), si stabiliscono sulla parte più alta delle dune, mentre nelle depressioni infradunali è presente il querceto a Farnia. Il passaggio tra una formazione e l'altra tuttavia non è così netto e i due tipi di vegetazione spesso si compenetrano e si sovrappongono.

La Lecceta

Nelle zone di margine e recentemente colonizzate, troviamo un boschetto fitto composto, nel piano superiore da Leccio (Quercus ilex) ed Orniello (Fraxinus ornus) dalla struttura apparentemente disordinata, ma che in realtà rappresenta una fase preparatoria per l'orno-lecceta matura. Alle specie arboree si accompagna un rigoglioso strato di arbusti tipicamente mediterranei come l'Asparago pungente (Asparagus acutifolius) e la Vitalba minore (Clematis flammula).

Il Querceto

Negli avvallamenti tra le dune, circoscritto in corridoi lunghi e stretti, si è stabilito il querceto a Farnia (Quercus robur) nel quale singoli individui adulti raggiungono e superano i 20 metri. Alla quercia si aggiungono alcuni individui di Tiglio (Tilia cordata), di Pino marittimo (Pinus pinaster) e di Pino domestico (Pinus pinea). Nei punti in cui vi è una maggiore disponibilità idrica compare qualche esemplare di Pioppo bianco (Populus alba) e Ontano nero (Alnus glutinosa).

Gli altri habitat

Oltre alle formazioni boschive citate, a Bosco Nordio sopravvivono lembi di altri habitat tipici delle dune costiere, quali le “dune grigie” ed alcuni lembi di praterie umide mediterranee. Interventi recenti di diversificazione ambientale hanno permesso di ricostituire alcuni stagni con specie igrofile rare o poco diffuse.


La fauna

La particolare collocazione geografica di Bosco Nordio, unitamente alla molteplice diversità dei biotopi esistenti, determinano un’elevata ricchezza faunistica, con alcune interessanti presenze. La R.N.I. Bosco Nordio era stata segnalata quale antico limite settentrionale della diffusione dell'Istrice. Tra i mammiferi presenti, specie interessanti sono il Tasso, la Donnola e la Faina. Sono presenti specie poco diffuse legate alle zone umide (ad esempio la Testuggine palustre tra i rettili) ed altre legate alle foreste (come specie di rapaci diurni o notturni, tra i quali lo Sparviere, il Gufo comune, l’Assiolo, oppure la Rana di Lataste tra gli anfibi).  


Le attività

Le potenzialità ecologiche della Riserva rendono il sito particolarmente adatto allo svolgimento di attività a favore di specie animali ai fini della loro conservazione.

Bosco Nordio ha un piano di gestione redatto nel 2010 e depositato in Regione Veneto, che sta curandone l’iter di approvazione. Molte delle azioni di gestione indicate nel piano sono tuttavia già in fase  attuativa, attraverso interventi finanziati dalla Regione (grazie a contributi previsti dal Piano di Sviluppo Rurale), dallo Stato e dalla Comunità Europea (progetti LIFE ed Interreg).

Da alcuni anni sono in corso due ricerche autorizzate dal Ministero dell’Ambiente e finanziate con fondi Regionali e Comunitari volte a favore la conservazione e la riproduzione della microfauna. In particolare è stato realizzato un sito di riproduzione di Emys orbicularis che già da alcuni anni ha attestato la riproduzione di decine di esemplari che vengono poi rilasciati in alcuni stagni realizzati all’interno dell’area protetta. Da cinque anni è in corso un progetto di allevamento e introduzione in ambiente di Pelobates fuscus, che sta dando  importanti risultati.


I servizi offerti

E’ possibile visitare la Riserva con guide naturalistiche, contattabili attraverso l’Ufficio Educazione Naturalistica di Veneto Agricoltura. Un percorso didattico naturalistico dotato di tabellonistica interattiva e un’aula didattica attrezzata rendono Bosco Nordio una meta apprezzata per le visite scolastiche. E’ infine disponibile una foresteria con cucina e quattro posti letto che viene concessa ad uso gratuito per le favorire le attività di ricercatori, tesisti e tirocinanti che operano nella Riserva.


Contatti

Veneto Agricoltura Unità Complessa Riserve ed Aree Naturali Protette

Tel. 049 8293761

Per la visita alla Riserva:

educazione.bosconordio@venetoagricoltura.org 
Fax 041 497567

Hyla s.c.a.r.l. naturalisti Associati

info@hylacoop.it

Altre informazioni:

www.venetoagricoltura.org
www.parks.it/riserva.bosco.nordio/edu.php

decoro_sx