Riserva Naturale Foce dell’Isonzo

Luogo: Isola della Cona (Staranzano – GO), Italy

Superficie: 2.338,00 ettari

Partner di progetto legati all'area: Comune di Staranzano (capofila dell’Organo Gestore della Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo); Il Mosaico – Consorzio di cooperative sociali s.c.s. (gestore operativo della Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo dal 2003 al 2012)

Gestore dell'area: Organo Gestore della Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo (associazione dei Comuni di Fiumicello, Grado, San Canzian d'Isonzo, Staranzano)

 

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La riserva

La Riserva Naturale Regionale della Foce dell'Isonzo, situata nella parte orientale della regione Friuli Venezia Giulia  lungo l'ultimo tratto del corso dell'omonimo fiume, si sviluppa su un territorio compreso nei comuni di Staranzano, San Canzian d'Isonzo, Fiumicello e Grado e copre una superficie di 2.338 ettari, 1.154 dei quali in ambiti marini.

La Riserva si estende nell'estremo orientale della pianura padana (Pianura Isontina) e comprende l'ultima parte del settore fluviale di alta pianura, caratterizzato dalle evidenti alluvioni ghiaiose, e i settori di bassa pianura con suoli prevalentemente limosi, sede delle vaste bonifiche del ‘900. In questo tratto sono sono ancora presenti alcuni residui di bosco golenale e corsi d'acqua canalizzati di risorgiva. Nella parte più meridionale dell’area si trova l'intero ambito di foce, ancora in buona parte palustre, caratterizzato dalle alluvioni argillose salmastre e salse (di golena, barena e velma) e dai depositi sabbiosi della barra di foce che emergono con alcuni isolotti.

A partire dagli anni ’90, in quest'area, denominata Isola della Cona, sono stati effettuati una serie di interventi che hanno portato alla creazione di una palude temporanea d’acqua dolce, denominata “il Ripristino”. Questi interventi, assieme all'istituzione della Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo nel 1996 e il varo di un programma di ricostruzione delle infrastrutture e di rinaturazioni, hanno incrementato notevolmente il numero delle specie legate agli ambienti umidi ed in particolare l’avifauna per la quale si segnala la presenza di oltre 300 specie di uccelli fra migratori, svernanti, estivanti e stazionari. 

La  Riserva coincide in larga parte con il SIC "Foce dell'Isonzo - Isola della Cona" IT3330005 e con la omonima ZPS.  Sono presenti, infatti, 20 habitat di interesse comunitario (3 sono prioritari), due entità vegetali elencate nell’Allegato I della direttiva “Habitat (il Gladiolo e la prioritaria Salicornia veneta) e 98 specie di volatili comprese nell’Allegato I della Direttiva “Uccelli”. 


Le attività

La Riserva della Foce dell’Isonzo è oggi un sito dove la frequenza antropica si concilia perfettamente con la presenza della fauna selvatica. Le strutture, comode e facilmente fruibili, offrono diverse possibilità sia per chi vuole semplicemente rilassarsi sia per chi desidera studiare la natura e accrescere le proprie conoscenze.

Chi arriva nella Riserva accede innanzitutto al Centro Visite, una struttura all’avanguardia che offre al visitatore la possibilità di comprendere e approfondire la realtà dell’Isola della Cona: si può venire a contatto con gli organismi presenti nella riserva spiandoli attraverso i vetri delle vasche tattili così come osservare i dettagli delle forme viventi grazie ai potenti microscopi. Poco distanti dal Centro Visite sono situati il Museo dell’Anatra, utile per l’introduzione al riconoscimento e all’osservazione delle specie di anatre presenti, e il punto di ristoro, il Bar al Pettirosso,checon le sue ampie vetrate rappresenta la soluzione ideale per una breve sosta dopo le passeggiate.

All’interno della Riserva si snodano due sentieri lungo i quali sono situati gli osservatori e i punti di osservazione mimetizzati nella vegetazione. Lungo il sentiero ad anello, il più breve dei due (tempo di percorrenza circa 45 minuti) è situato l’Osservatorio della Marinetta, un osservatorio costruito su tre piani attrezzato per l'osservazione subacquea e in superficie. Il panorama visibile dall’osservatorio è vastissimo, lo sguardo può spaziare verso gli stagni, l'area del Ripristino e spingersi in lontananza fino al Golfo di Trieste. Dalla struttura è, inoltre, facile ammirare l'avifauna selvatica e le varie specie che si avvicendano col mutare delle stagioni tra cui gli Anatidi che grazie all'incremento della naturalità del sito ed al controllo del disturbo umano raggiungono parecchie migliaia  (in novembre spesso oltre 20 - 25.000 individui di varie specie), le varie specie di Limicoli e le chiassose oche grigie o "selvatiche", reintrodotte con successo quali specie nidificanti nella regione. Il secondo sentiero si affianca al corso del fiume Isonzo e porta fino alla foce dello stesso (tempo di percorrenza circa 3 ore). È sicuramente il percorso che permette di osservare l’intera ricchezza naturalistica della Riserva  e, soprattutto, consente di ammirare i cavalli Camargue allo stato brado. Lungo il sentiero è situato l’Osservatorio del Cioss, un casone più piccolo rispetto alla Marinetta, dotato di numerose finestrelle dalle quali si può ammirare in lontananza gli uccelli che popolano le barene. 


I servizi offerti

Il Punto di Ristoro: un bar con delle ampie vetrate, adatto per una sosta e uno spuntino dopo la passeggiata. E’ possibile organizzare pranzi o cene nella suggestiva cornice dell’Isola della Cona.

Le Attività a Cavallo: escursioni a cavallo accompagnate, per osservare la Riserva da un punto di vista diverso. Possibilità di minigiri per bambini, ippoterapia o vere e proprie escursioni negli ambienti selvaggi della Riserva (solo per cavalieri con esperienza).

L’Offerta Didattica: per imparare a osservare, per capire, per studiare. La possibilità di svolgere attività didattiche in Riserva è entusiasmante, varia e memorabile. A disposizione dei gruppi: visite accompagnate, attività in laboratorio, laboratori all’aperto, giochi educativi, programmi a lungo termine, esperienze formative.

Le Visite Guidate:a disposizione su prenotazione, lungo i diversi percorsi della Riserva.

Il Rifugio Escursionistico: una notte nella Riserva per ascoltare i suoni delle natura nel magico incanto della notte. Il Rifugio si colloca all’interno della Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo e dispone di alcune stanze con capienza da un minimo di 2 fino ad un massimo di 6 persone. Per chi volesse gestire la giornata per conto proprio, la struttura dispone di una cucina attrezzata ad uso comune ed una sala da pranzo. C’è inoltre la possibilità per il turista di usufruire dei servizi di pernottamento e prima colazione, mezza pensione e pensione completa, presso il punto di ristoro della Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo.

Meeting e Convegni alla Riserva: il Centro visite è attrezzato con una sala meeting da 40 posti a sedere, due aule ed una stanza atta a segreteria al primo piano, riservato ad attività congressuali e seminariali. La Riserva concede l’utilizzo delle sale ad enti, associazioni, organismi, pubblici e privati che potranno fruirne per convegni, riunioni, workshop, assemblee, presentazioni.

Prezzi 

  •  Ingresso alla Riserva e al Centro Visite: Euro 5,00
  • Biglietto ridotto: Euro 3,50 (6-14 anni, +65 anni, scuole e famiglie)
  • Abbonamento annuale singolo: Euro 20,00
  • Abbonamento annuale famiglie: Euro 35,00
  • Ingresso gratuito per i bambini sotto i 6 anni 

Contatti

Riserva Naturale Foce dell’Isonzo

Isola della Cona, 34070 Staranzano
Tel. 333 405 6800
inforogos@gmail.com
www.riservafoceisonzo.it

Orario apertura strutture: 

  • Lun - Mer: 9.00 - 16.00
  • Ven - Dom: 9.00 - 16.00

 

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