Avviate le opere infrastrutturali all’interno della Riserva Naturale di Val Stagnon

Mercoledì, 8 Ottobre 2014, durante una conferenza stampa, il Ministro per l’ambiente ed il territorio, Irena Majce, e il direttore di DOPPS-BirdLife Slovenia, Damijan Denac, hanno  annunciato l’avvio delle opere infrastrutturali presso la Riserva Naturale di Val Stagnon. La costruzione del centro visite, degli osservatori, della stalla con annessa staccionata e durerà circa un anno, periodo in cui la Riserva naturale resterà chiusa ai visitatori. 

Val Stagnon è la zona umida salmastra più grande della Slovenia. Per diversi anni l’area fu utilizzata come zona di deposito di rifiuti ma , grazie agli sforzi e alle iniziative di organizzazioni e soggetti sensibili alla salvaguardia dell’ambiente, nel 1998 Val Stagnon venne riconosciuta come Riserva Naturale e, successivamente,  come sito  Natura 2000.

Nel 1999 la  gestione venne assegnata in concessione  a DOPPS-BirdLife Slovenia,  partner del progetto ADRIAWET2000. In collaborazione con il Ministero per l’ambiente ed il territorio della Slovenia è stato realizzato  il progetto denominato  “Ripristino e tutela degli habitat e degli uccelli nella Riserva Naturale di Val Stagnon”. L’obiettivo principale del progetto consisteva nel  ripristinare, espandere e tutelare gli habitat di specie animali e vegetali a rischio. In seguito alla lunga fase di preparazione, negli anni 2006-07, sono stati eseguiti interventi di   ripristino e  rinaturalizzazione della zona, fino a quel momento abbandonata al degrado. . con lo scopo di ristabilire condizioni favorevoli per lo sviluppo degli habitat . Dalla laguna sono state estratte enormi quantità di rifiuti in forma di fango e limo (oltre 200.000 metri quadri!) ed è stata così creata  la palude d’acqua dolce e il  sentiero didattico circolare.

La rinaturalizzazione di Val Stagnon è un progetto di ripristino di una zona protetta degradata di cui la Slovenia oggi può essere fiera. In seguito a questi interventi  Val Stagnon è diventata un’oasi con un’elevata diversità di specie animali e vegetali  oggetto di sforzi costanti di protezione e conservazione . Gli obiettivi di tutela della Riserva Naturale sono stati pienamente raggiunti mentre il numero di visitatori è in continua crescita,  attratto dalle opportunità offerte dal sentiero ad anello e dagli  gli osservatori posizionati attorno alla palude d’acqua dolce che permettono di apprezzare la Riserva per le sue bellezze naturali, la possibilità di osservare la fauna e la flora, la quiete e la ricreazione. La gestione e la tutela di Val Stagnon apportano benefici non solo alla natura e all’ambiente ma anche alle persone! Tuttavia, i lavori all’interno della Riserva non sono ancora giunti al termine.  

Grande attesa per l’avvio dei nuovi lavori!

Lunedì 6 Ottobre 2014, l’esecutore dei lavori Adriaing d.o.o. di Capodistria (Slovenia), selezionato  tramite un bando pubblico, ha dato il via agli interventi  di infrastrutturazione previsti  all’interno della   Riserva Naturale di Val Stagnon: la costruzione delcentro visite e delle aree  circostanti (parcheggio, parco giochi…), della stalla con staccionata, dell’osservatorio centrale e dell’osservatorio più piccolo, dell’infrastruttura di servizio, dei nuovi osservatori e il rinnovo di quelli  già esistenti. Per la supervisione dei lavori è stata incaricata , anch’essa tramite un bando pubblico, la ditta Lokainženiring d.o.o.  mentrela progettazione è stata affidata  allo studio d’architettura Ravnikar Potokar d.o.o., vincitore dell’appalto per il  progetto architettonico.  Anche quest’ultimo, il progetto architettonico delle infrastrutture, prende spunto anche dal mondo naturale della Riserva : , i pilastri di sostegno con la loro forma ricordano  le canne del canneto, l'osservatorio centrale a forma ovale richiama un nido di uccello, i tetti saranno realizzati con tecniche di bioedilizia utilizzando  la tipologia di verde estensivo (cd. tetti verdi). In linea generale, si tratta, quindi, di infrastrutture   pensate  e progettate per osservare la vita all’interno della  Riserva naturale fondendosi in modo armonico con quest’ultima e che regaleranno   ai visitatori un punto di osservazione su Val Stagnon molto più interessante e dinamico .

Nuova vita a Val Stagnon come centro didattico

Come  dichiarato dal direttore di DOPPS-BirdLife Slovenia, Damijan Denac, durante la conferenza stampa, le opere infrastrutturali  di Val Stagnon sono molto  importanti perchè “permetteranno alla Riserva di evolversi anche come centro educativo. L’area diventerà  un laboratorio all’aperto con un programma vario di attività pensate per scoprire e vivere la natura. Le strutture consentiranno   ai tecnici e al personale di trasferirsi nell’area e svolgere  il proprio lavoro più efficacemente, provvedendo anche ad una maggiore sicurezza dei visitatori e degli animali da pascolo”. In seguito al ripristino  degli habitat realizzato negli anni 2006-07,  Val Stagnon ha rappresentato un’eccellenza in termini di  biodiversità presente nell’area. Questa ricchezza è chiaramente illustrata soprattutto dai dati raccolti grazie alle osservazioni dell’ornitofauna, secondo cui  su soli 122 ettari di zona umida  oltre 240 specie ornitiche sono state osservate dagli esperti in poco più di 10 anni vale a dire più del 60% di tutte le specie di uccelli osservate in Slovenia.

 

In seguito all’avvio delle opere infrastrutturali presso la Riserva Naturale di Val Stagnon, l’area resterà chiusa fino a nuovo avviso. Cogliamo l’occasione per chiedere massima comprensione ai gentili visitatori, assicurando che dopo la riapertura, prevista tra circa un anno, saranno offerte ancora maggiori possibilità di conoscere, scoprire e vivere la natura in questa piccola ma preziosa “perla” della zona costiera slovena. Gli aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei lavori verranno comunicati tramite il sito della Riserva, il sito del progetto ADRIAWET2000 e i mass media con i quali DOPPS collabora. 

 

 

Centro visite

disegni: studio d’architettura Ravnikar Potokar d.o.o.

 

 

 Osrednja opazovalnica

Osservatorio centrale


L'osservatorio centrale a forma ovale richiama un nido di uccello

disegni: studio d’architettura Ravnikar Potokar d.o.o.

Mestni vstopni objekt

 

disegni: studio d’architettura Ravnikar Potokar d.o.o.

 

Hlev z oboro

Stalla con annessa staccionata

disegni: studio d’architettura Ravnikar Potokar d.o.o.

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