Programma didattico comune

Alla base di Adriawet 2000 c’è la consapevolezza che le minacce all’ambiente e le conseguenze della mancata conservazione della biodiversità si collocano a livello inter­nazionale. Questo ci spinge ad affrontarle con approccio comune e coordinamento tra attori e risorse su un piano transnazionale. La cooperazione internazionale permette, infatti, di migliorare la strategia di intervento consentendo il trasferimento, la condivi­sione e la capitalizzazione delle conoscenze e dei metodi adottati con successo dai vari attori della comunità globale. Questo è ancora più vero quando parliamo di un sistema naturale unico come il Mare Adriatico dove si collocano i partner e le aree sulle quali opera ADRIAWET 2000.

Si è quindi reso necessario definire un programma didattico co­mune (CEP – Common Educational Programme)  finalizzato ad aumentare il livello di co­noscenza ed i prerequisiti necessari per affrontare temi considerevolmente complessi come la tutela della biodiversità e la rete Natura 2000. L’educazione ambientale mira infatti ad elevare il livello di conoscenza e consapevolezza degli studenti fino a renderli dei cittadini capaci di contribuire al compimento di una società sostenibile. Sono proprio i giovani il collante tra le generazioni presenti e quelle future e per questo motivo una strategia di intervento efficace nel tempo non può prescindere dal loro coinvolgimento.

L’obiettivo principale, dunque, è quello di stimolare la presa di coscienza rispetto all’im­portanza dell’ambiente e della sua fragilità nel pubblico generico ma soprattutto nelle scolaresche, di fornire delle indicazioni progettuali fondamentali ed, inoltre, di eseguire e di valutare le attività educative-didattiche nelle aree protette del sistema Alto Adriatico. Inserire l’educazione ambientale nel curriculum scolastico di un ragazzo significa dargli la possibilità di:

  • Imparare che cosa sono e come funzionano l’ambiente ed i biosistemi.
  • Conoscere, investigare e risolvere problemi ambientali.
  • Applicare pratiche nelle attività sociali destinate a proteggere la natura e l’ambiente.
  • Fare proprio un atteggiamento conservativo e di cura per l’ambiente.

Il programma prevede una serie di obiettivi specifici e calibrati su tre differenti gruppi di fascia di età e propone  una metodologia di lavoro caratterizzata dall’incontro preparatorio con gli insegnanti, l’intervento in aula e l’escursione sul campo attraverso strumenti didattici e attività appositamente studiati.

Per ogni gruppo di riferimento vengono fissati dei risultati da raggiungere, diversi ma con la caratteristica comune di rendere gli studenti a loro volta veicolo di disseminazione e di promozione di tutela e consapevolezza ambientale presso le famiglie e in tutti i luoghi di aggregazione.

Infine, uno dei compiti chiave del programma educativo-didattico comune è valutare la misura in cui il programma stesso e le relative attività hanno permesso il raggiungimento degli obiettivi e dei risultati previsti attraverso le attività di valutazione e monitoraggio.

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